Configurando un elemento di comando per il richiamo del Configuratore dall’ambiente di visualizzazione (per la configurazione ad opera dell’utente finale) è possibile impostare alcune restrizioni di utilizzo specificando come parametro di attivazione un’opportuna riga di comando; i parametri della riga di comando consentono di alterare il funzionamento standard del configuratore.

La riga di comando può contenere i seguenti parametri:

[/A] [/M] [/E] [/I] [/C] [/S<Nome>] [/F<Pattern>] [/T]

 

dove:

 

/A

Se specificato, disabilita il comando Aggiungi.

 

/M

Se specificato, disabilita il bottone Modifica.

 

/E

Se specificato, disabilita il bottone Elimina.

 

/I

Se specificato, disabilita la modifica della descrizione della schedulazione e dell’azione associata alla schedulazione. Abilità cioè esclusivamente la modifica delle fasce orarie.

 

/C

Se specificato, l’area di modifica degli intervalli viene automaticamente posizionata sul mese corrente.

 

/S<Nome>

Se specificato seleziona automaticamente la schedulazione di nome specificato.

Ad esempio, inserendo

 

/STermoconvettori

 

verrà automaticamente selezionata la schedulazione denominata “Termoconvettori”

 

Nota: tra l’identificatore di parametro /S ed il nome della schedulazione non devono esservi spazi

 

/F<Pattern>

Se specificato, nella lista delle schedule vengono visualizzate esclusivamente le schedulazioni il cui nome soddisfa il criterio di filtro (pattern) specificato.
Il pattern può contenere i caratteri “jolly” standard di Windows: “*” (gruppo imprecisato di caratteri)  e “?” (singolo carattere imprecisato). Ad esempio, inserendo

/FLAMP_*

verranno visualizzate esclusivamente le schedulazioni il cui nome inizia per “LAMP_”

/T

Se specificato, attiva il supporto per touch screen.